Un Mio Amico ha Perso la Casa all’Asta

Non dormire per i debiti

Ti racconto la storia di un mio amico che ha perso la casa all’asta perché non mi ha parlato dei suoi problemi. Quando la moglie ha capito quello che potevo fare, a momenti lo ammazza

Fammi subito precisare che il termine “ammazzare” è il classico modo di dire all’italiana per far capire la spaventosa reazione della moglie nei suoi confronti quando ha saputo che si poteva risolvere tutto in modo molto diverso.

Matteo (NDF) all’apparenza è un ragazzone di 45 anni con una sua vita più o meno simile a tutti. Sposato con due figli di 10 e 12 anni e un lavoro precario.

Tre anni fa ha iniziato ad avere problemi a pagare il mutuo con la banca e anche il condominio era indietro con le rate.

  • Come sai, la prima casa NON è pignorabile solo per Equitalia ma per tutti gli altri soggetti lo è, eccome.

Non ti parlo delle problematiche di Matteo, ognuno ha le sue.

Ti voglio invece parlare di come Matteo poteva risolvere con successo il problema del pignoramento della casa ma la sua paura di perdere la reputazione nei miei confronti, lo ha fermato.

SparlareQuando hai problemi di debito è difficile parlarne. Già è complicato affrontarli in famiglia, figuriamoci con parenti o addirittura amici.

Hai sempre paura di un giudizio degli altri.

Pensi che le persone vanno in giro a sparlare di te e di come ti sei ridotto in questo stato. Evitare gli sguardi degli altri per paura di capire che loro sanno della tua situazione.

E così per Matteo che si è tenuto tutto dentro e queste proccupazioni lo tenevano sveglio tutte le notti e non lo facevano dormire. Il suo volto era ormai sciupato dalle occhiaie.

Un bel giorno la moglie gli chiede se sta succedendo qualcosa perché sono arrivate le prime comunicazioni.

La moglie Lucia (NDF) ha iniziato a preoccuparsi e gli ha suggerito di rivolgersi a me, siccome siamo amici da diverso tempo e sa cosa faccio di lavoro.

Lucia mi ha confidato che segue costantemente e attentamente i miei articoli e le piace il modo semplice con cui esprimo situazioni complicate.

Più volte ha cercato di spronare Matteo a chiamarmi ma lui ha sempre rimandato con qualche scusa.

  • E la ragione è questa: ho paura di fare brutta figura!

Ora, lasciami dire che è una motivazione stupida perché se la tua paura è fare brutta figura perché hai la casa pignorata, sappi che quando verrà venduta all’asta e devi uscire per forza, lo saprà tutto il paese.

Per questo meglio vendere la casa pignorata e chiudere tutti i debiti perché almeno nessuno saprà mai cosa è successo.

Al massimo hai venduto casa, punto, cosa c’è di male.

Immaginati invece di dover uscire perché la casa è stata venduta all’asta.

E’ li che devi preoccuparti dela reputazione, non prima. Soprattutto se hai la possibilità di parlarne con la persona giusta, tipo me, che sa quanto è importante la tua dignità e la tua privacy.

Io ti posso aiutare sul serio e in tutta sicurezza e tu puoi dimostrare agli altri quanto si sbagliavano sul tuo conto perché si troveranno difronte una persona in gamba e con gli attributi giusti. Posso farti uscire da questa situazione in punta di piedi e a testa alta.

Saranno poi gli altri a dover cambiare idea su di te

Ma anche i tuoi famigliari avranno alta stima di te quando capiranno il vero valore del gesto che hai compiuto per loro.

Matteo non ha ascoltato la moglie e ha preferito “sperare” che le cose sarebbero cambiate da qui in avanti.

Io sentivo che c’era qualcosa che non andava. Spesso mi faceva domande troppo inerenti all’argomento.
Una volta mi sono permesso di chiedere se era tutto a posto e l’ho trovato molto scontroso e nervoso.

Mi sono reso conto che c’era davvero qualcosa di serio sotto ma la sua testardaggine mi ha impedito di approfondire.

Purtroppo, a rimanere con le mani in mano e afre niente, non lo ha aiutato ma lo ha portato giù nell’abisso con la moglie e i figli.

Quando la moglie ha deciso di parlarmene, le ho raccontato cosa potevano fare e alla fine i suoi occhi erano increduli. Avevano la soluzione a portata di mano e l’hanno buttata letteralmente nel gabinetto.

I creditori, condominio e banca, avevano un’importo di credito di circa 120.000 (cento venti mila) euro e il valore di rivenita di casa era di 115.000 (cento quindici mila) euro.

Quando ci sono queste situazioni, 5/6 mila euro, i creditori sono sempre disposti a trattarli.

Ma io so che posso andare oltre perché devo anche comprendere la parte dell’agenzia immobiliare, i costi di notaio e se permetti anche il mio.

Quindi il mio modo di lavorare fa si che chiudi i debiti ed esci di casa che hai pagato tutti. Creditori e i professionisti che ti hanno aiutato.

Ecco la parte magica del mio lavoro.

Ma questo lo spiego anche nel report del Sistema Collaudato “Basta Debito che ti invito a scaricare e leggere.

Sono davvero rammaricato che non sono riuscito ad aiutare un amico per mancanza sua. Ma se anche tu sei in una situazione del genere ti invito a rivedere le tue idee perché potresti salvarti ed evitarti grane peggiori.

Contattaci che ne parliamo.

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