Un Garante è per sempre… debitore

Litigio garanti

Perché per fare un favore ad un amico o un parente ci devi rimettere casa tua?

Tra le tante pratiche che gestiamo mese dopo mese, una in particolare mi ha colpito particolarmente.

Mi ha toccato il cuore il racconto di Marcella (NDF) che si è ritrovata con 3 case pignorate più quella della cugina che non è riuscita a pagare il mutuo di casa sua.

I legami famigliari sono spesso motivo di litigio per questioni di denaro. In questo caso Marcella è stata quasi costretta da sua mamma e zii a mettere una firma di garanzia per la cugina che altrimenti non avrebbe potuto realizzare il suo sogno di comprare casa.

Ti parlo di costrizione perché Marcella ha litigato per oltre un anno con la mamma e con gli zii perché totalmente contraria nel firmare.

Per diverso tempo ha cercato di spiegare cosa poteva comportare firmare per la cugina.

Ha spiegato per filo e per segno quali potevano essere le devastanti conseguenze nel firmare da garante ma quelle persone, forse perché troppo superficiali, non le davano retta.

Ha provato più volte a fare capire che il rischio di perdere tutto era altissimo e che se il debito non fosse stato estinto, i debiti si sarebbero protratti nel tempo.

Marcella è proprietaria di casa sua, una bella villetta indipendente in campagna appena fuori dalle porte della città e ha quote di altri immobili ereditate del papà che è mancato molti anni fa.

Di fatto, essendo figlia unica, detiene

  • il 50% della casa dove vive la mamma
  • il 50% della casa delle vacanze in Riviera Romagnola

Per tutelare queste proprietà che erano state sudate dal padre, Marcella non voleva firmare. Perché conosceva le conseguenze.

redEra diventata la pecora nera della famiglia. Tutti i famigliari non la capivano. La prendevano di mira e la definivano “l’avida”. Quella con i soldi ma che se li vuole tenere per se invece di aiutare i parenti.

La parola gira nel paese e anche le persone al di fuori delle mura famigliari, guardavano Marcella con aria sospetta.

La realtà è totalmente diversa da come le persone ce la presentano.

  • Marcella non è ricchissima, ha una buona retribuzione che le permette di vivere bene e di mantenere la propria famiglia.

Il fatto è che Marcella sapeva benissimo che la cugina Roberta (NDF), con un posto da dipendente normale e con un solo stipendio in casa, alla lunga non sarebbe più riuscita a pagare le rate mensili.

redNon solo, Roberta è una di quelle persone che fa le cose con banalità senza pensare alle conseguenze.

apertaUn mutuo è un legame con la banca per 30 anni e non è una decisione che puoi prendere alla leggera!   quote-closed

E così dopo più di un anno passato a litigare e stressarsi, Marcella cede alle richieste.

Ci sono persone che quando decidono di fare le cose in grande, non si permettono di mollare nemmeno un centesimo e così Roberta, forte dell’appoggio di Marcella che ha una retribuzione importante, ha chiesto un mutuo al di fuori delle sue possibilità.

Un po’ per orgoglio e un po’ per vanto. Per far vedere alle amiche che lei i soldi li ha e per farle crepare d’invidia.

redQuindi ci si ritrova tutti in uno studio notarile, vestiti di grande stile e Marcella pone la firma sulla sua condanna a morte!

Da quel momento Marcella comincia a non dormire più bene la notte.
Si agita spesso durante il sonno e a volte si sveglia sudata e con il cuore che batte a mille, preoccupando il marito.

Ha mille pensieri per la testa che la distraggono anche dalla sua prima attività.

Passano 18 mesi e le preoccupazioni di Marcella diventano realtà.

La banca comincia a chiamarla perché la cugina è in ritardo con le rate del mutuo.

Marcella chiama IMMEDIATAMENTE Roberta e scopre che la cugina ha perso il lavoro.

apertaRicordi il coronamento del sogno di comprare casa? Ecco, il sogno diventa un incubo.   quote-closed

Se prima Marcella era preoccupata adesso non vive più!

I primi mesi cerca di coprire lei le rate del mutuo della cugina ma ha anche il suo mutuo da pagare e un altro mutuo che aveva preso per dare una piccola ristrutturata alla casa al mare.

Pagare 2 mutui (700 + 650) e 1 piccolo mutuo (350) ogni mese diventa davvero pesante.

Ogni mese la sua busta paga viene lasciata in banca.

Anche qui la sorte non le viene incontro perché il marito incomincia ad avere problemi sul lavoro e viene messo a mezza giornata, dimezzando lo stipendio.

La fine!

Adesso Marcella è costretta a prendere la decisione se pagare il mutuo alla cugina che continua a vivere in casa come se nulla fosse oppure fare la spesa e dare da mangiare alla famiglia.

Decide quindi di mollare la presa sul mutuo chiedendo aiuto agli zii che erano responsabili della sua forzata decisione.

redPurtroppo gli zii le girano le spalle e non le rispondono più al telefono e ai messaggi. Da pecora nera si ritrova sola con i suoi problemi e con le proprietà a rischio.

Passano ancora sei mesi e la banca pignora tutto:

  • La casa della cugina
  • La villetta
  • La quota della casa della mamma
  • La quota della casa del mare

Case nel saccoDove sono adesso quei fenomeni che tanto decantavano la sua cattiveria nei confronti dei famigliari.

Dove sono quelle persone che non credevano a quello che Marcella diceva a riguardo delle proprietà.

Per un capriccio della cugina, Marcella si ritrova con tutte le proprietà pignorate e con i mutui revocati. Rovinata!

redLe banche ti prendono tutto quello che hai e lo mettono dentro al sacco dei regali di Natale degli investitori pronti a portarti via tutto per poco o niente.

Adesso gli umori in famiglia sono davvero pesanti. Ogni volta che ci si incrocia per la strada si rischia la rissa. i rapporti sono rotti definitivamente, con tutti. Mamma compresa.

Il marito di Marcella non può nemmeno condannarla perché ha fatto un gesto d’amore, anche se forzato, verso una persona vicina a lei. Però è parecchio scocciato.

Quindi Marcella, decide di guardarsi intorno e prende informazioni su internet fino ad arrivare a questo blog che tra i tanti, mi confessa, è quello più chiaro e più semplice da leggere.

greenLa cosa che l’ha convinta a chiamarmi è stata quando ha ricevuto il report del Sistema Collaudato “Basta Debito proprio per le particolari informazioni contenute al suo interno.

Marcella è una persona intelligente e ha capito che qualcosa si deve fare prima che le cose possano peggiorare drasticamente.

E’ molto legata alla casa al mare dove ha trascorso parecchi anni della sua infanzia ma è cosciente del fatto che qualche sacrificio è necessario per poter risolvere e, forse, tenersi la villetta.

Abbiamo già preso contatti con le banche per cercare di capire se c’è possibilità di trattativa.

Ti dico che sarà molto dura perché a fronte di un patrimonio così importante e con ancora le aste davanti, le banche cercano di capire quanto possono realizzare dall’asta prima di cedere qualcosa a stralcio.

greenMa questo è il bello del mio lavoro, sorprendere i clienti con risultati eccezionali.
E anche in questo caso, le cose cominciano a girare dalla parte giusta.

La cosa che devi capire e che quando metti le banche con le spalle al muro, diventi tu colui che ha il coltello dalla parte del manico.

greenSe hai messo una firma a garanzia per qualcun altro che non sta pagando e rischi casa tua, contattami adesso che ne parliamo!

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