Quando la nuova riforma, interrompe il pignoramento sulla casa?

Sbagliarsi

Il giudice, è davvero tenuto chiudere un esecuzione forzata (pignoramento) quando il prezzo all’asta è davvero così basso?

Voglio rispondere alle diverse persone che ci stanno contattando e che sono convinte che “da quello che leggono su internet”, se il prezzo della casa pignorata all’asta è troppo basso, il giudice cancella il pignoramento sulla casa e chiude il procedimento.

E’ sempre così: Quando esce una legge nuova o una modifica ad una normativa, succede un putiferio.

Si crea confusione. Un po’ perché i media ci marciano sulla diffusione delle notizie, un po’ perché le persone non sanno cercare o NON approfondiscono.

Ne ho visti molti cadere banalmente e perdere la casa all’asta perché avevano interpretato male una normativa.

Un esempio?
Il fatto che la prima casa non è pignorabile.

E’ una stupidata. Non è così, perché vale solo per Equitalia e ci devono comunque essere delle condizioni particolari, altrimenti ti prendono anche quella.

Sai quante famiglie hanno perso la PRIMA casa all’asta perché credevano una cosa quando nella realtà è tutta un’altra? Ci sono rimasti malissimo.

Non riuscivano più a capacitarsi del fatto che avevano ricevuto informazioni sbagliate e quando gli è stato spiegato bene il procedimento, mi hanno risposto che se avessero saputo per BENE le cose, si sarebbero tutelati diversamente.

Invece sono stati messi in mezzo alla strada con la famiglia.

Devi stare attento e approfondire sempre quello che leggi o senti in giro.

Non dare retta all’amico del bar, lui fa altro. Non ha alcuna esperienza, magari è messo peggio di te ma non te lo viene di certo a dire. E si permette di dare consigli gratuiti e sballati.

– Adesso ti spiego, REALMENTE, come funziona questa normativa –

Questo è il testo:

Infruttuosità dell’espropriazione forzata –

“Quando risulta che non è più possibile conseguire un ragionevole soddisfacimento delle pretese dei creditori, anche tenuto conto dei costi necessari per la prosecuzione della procedura, delle probabilità di liquidazione del bene e del presumibile valore di realizzo, è disposta la chiusura anticipata del processo esecutivo”

Il giudice “può” essere costretto a dover estinguere la procedura esecutiva SOLO ed ESCLUSIVAMENTE aver fatto delle indagini di mercato sull’immobile.

Di fatti, non è che un deprezzamento importante obbliga il giudice di chiudere un pignoramento in seduta stante ma solo dopo alcune verifiche del tipo:

    1. Se il prezzo attuale di “base d’asta”, a seguito dei ribassi, è così tanto basso da non soddisfare ragionevolmente il creditore (ovviamente tenendo conto anche dei costi sostenuti dalla procedura);
    2. Le varie possibilità di vendita dell’immobile pignorato, cioè se si trova in una zona dove è difficile vendere per le diverse ragioni; tipo una zona che si è degradata col tempo oppure l’immobile si presenta in condizioni pessime di manutenzione;
    3. Il probabile prezzo di vendita all’asta, cioè se il ricavato è davvero così basso in rispetto a ciò che deve recuperare il creditore, tutelando anche il debitore stesso. Non solo, anche per evitargli un’esecuzione forzata illimitata nel tempo e che non realizza il minimo dovuto.

Detto ciò, se al creditore va bene così, la procedura può anche continuare e tutto ciò espresso sopra, si annulla.

  • Ricorda, la normativa “da possibilità” ma “non obbliga” l’estinzione dell’esecuzione forzata.

Contattaci adesso perché possiamo aiutarti.

P.S.
E’ uscita una nuova legge che da la possibilità di acquistare una casa all’asta e pagarla a rate. Questo per aumentare e velocizzare le vendite all’asta. Una grossa mano all’investitore che ha messo gli occhi su casa tua.

Te ne parlo nel prossimo articolo.

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2 Comments

  • Laura
    giugno 16, 2016 - 16:18 | Permalink

    Salve, la nostra casa e andata all astA, ci hanno mandato già el avvertimento che doviamo lasciare la casa entro 10 giorni della notifica, per che la.casa sarà venduta il 30 settembre, noi siamo in tre intestatari, la mis domanda è visto che la casa è venuta in 71000,e noi la abbiamo acquistato in 180000,il rimanenti li dobbiamo pagare noi?io attualmente sono con la disoccupazione. Mia mamma lavora solo mezza giornata, mio papà e invalido, cosa ci succederà dopo grazie, laura

    • Cappa & Associati
      giugno 16, 2016 - 17:27 | Permalink

      Buongiorno Laura,
      purtroppo tu fai parte di quei tribunali che liberano gli immobili PRIMA che vengano venduti all’asta.

      La casa non viene venduta a 71 mila ma viene messa in vendita a quella cifra.

      Se non viene venduta scenderà ancora.

      Il debito residuo rimane a voi e purtroppo anche con un invalido in casa non si ferma la procedura e nemmeno lo sfratto.

      Meglio se la mettete in vendita e cercate di risolvere diversamente.

      Prova a contattarci a venderecasapignorata@gmail.com

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