Mia moglie mi tradisce e vuole pure gli alimenti

Donne che tradiscono

Una storia assurda dove la moglie tradisce il marito e vuole pure gli alimenti. Ma ti s convolgerà leggere come finisce la storia

Di tradimenti, divorzi e spese per alimenti se ne sente parlare tutti i giorni. I media sono pieni di notizie di mogli che scappano con l’amante, mariti che hanno le loro scappatelle con l’insegnante dei figli. Personalmente credo che queste cose ormai non facciano più notizia al giorno d’oggi.

Non so perché nella testa delle persone scatta il desiderio della scappatella. Probabilmente perché non trovano soddisfazione nella persona che hanno di fianco e che hanno pure sposato.

Mia nonna era solita a ricordarmi che una volta non succedevano queste cose. C’era più serietà e rispetto verso la famiglia.

Verissimo, però mia nonna si è dimenticata di un particolare importante.

  • Una volta le persone uscivano solo per andare nei campi a lavorare e la sera erano sfinite e si infilavano nel letto alle 7 di sera. L’unica volta che si usciva, era quando ci si indossava il vestito della domenica per andare a messa.

Oggi la questione è ben diversa. Si viene a contatto con decine di persone nuove tutti i giorni:

  • Al lavoro
  • Al centro commerciale
  • Ai corsi di scuola dei figli
  • Al corso di danza
  • In palestra
  • Ai viaggi per lavoro
  • Ai viaggi vacanza
  • ecc.

Donne tradimentoE la tecnologia ha ridotto a zero le distanze grazie ai cellulari, a Skype, a Whatsapp, per cui mandarsi un messaggio e rimanere in contatto con la persona appena incontrata, è davvero semplice.

Quindi può capitare che nell’incontrare decine di persone ogni giorno si possa prendere una cottarella per qualcuno.

E senza che l’altro/a lo venga a scoprire!

Questo è capitato a Giuseppe (NDF) dove la moglie Luisa (NDF) si è invaghita di un signore straniero al corso di latino americano, senza lavoro e con il vizio di alzare il gomito.

La storia è cominciata un paio di anni prima quando Luisa si è iscritta al corso di latino americano sotto forti inviti della sua collega di scrivania.

Man mano che le lezioni passano, Luisa viene sempre più coinvolta nell’ambiente latino americano e comincia a uscire anche i giovedì sera, i venerdì, i sabati e le domeniche.

Dopo qualche tempo Giuseppe non è più d’accordo e non sopporta più questo comportamento della moglie, che esce di casa per divertirsi lasciando a casa il marito e il figlio di dieci anni.

Mentre Luisa frequenta le serate di danza, viene a contatto con un signore SINGLE che bazzica in quegli ambienti in cerca di fortuna.

Questo signore, di bella presenza, ha subito fascino su Luisa e i due cominciano a frequentarsi anche al di fuori degli ambienti di ballo.

Il povero Giuseppe, preso nella sua vita quotidiana e intento a far andare avanti la baracca e con un figlio da gestire, decide di affrontare la moglie a muso duro e di arrivare ad un punto.

Luisa, decide che è arrivato il momento che le strade si dividano e che lei andrà a vivere con un uomo che finalmente la fa stare bene e che le da felicità. Finalmente un uomo che si prenderà cura di lei, con un lavoro nobile e pieno di soddisfazioni.

Quindi Luisa fa le valigie e si trasferisce a casa dell’amante. Purtroppo Luisa non aveva fatto i conti con la realtà, che è ben diversa da quella conosciuta sulle piste da ballo.

Il suo amante, l’uomo che avrebbe dovuto prendersi cura di lei, in realtà non lavora ed è senza un euro.

Quest’uomo, che chiameremo “Miguel”, aveva decantato cose assurde sulla sua professione proprio per far invaghire Luisa di se ma mai si sarebbe aspettato una mossa del genere.

Passano le settimane e Luisa è costretta a fare un doppio turno di lavoro per poter mantenere Miguel che nel frattempo non ha perso il vizietto di andare a ballare; mentre lei lavora.

Luisa ha anche scoperto un altro brutto vizio di Miguel. L’uomo beve e tanto.

Lei cerca in tutti i modi aiuto all’ex marito che ovviamente le gira le spalle.

Il figlio, che inizia a passare più tempo in casa della mamma che con il padre perché impegnato molto con il lavoro, viene definitivamente affidato alla madre.

Per Luisa questo è un grande risultato perché in questo modo può chiedere gli alimenti a Giuseppe. Giuseppe si ritrova a pagare 600 euro al mese di alimenti e Luisa, che prende subito la palla al balzo per lasciare il secondo lavoro e tornare a divertirsi sulle piste.

redDopo quasi un anno, Giuseppe rimane licenziato dal lavoro per crisi e dice a Luisa di non poter più sostenere gli alimenti. Ovviamente Luisa non vuole sentire ragioni e dopo 14 mesi di alimenti non percepiti, si rivolge all’avvocato per pignorare la casa di Giuseppe. Una casa ereditata dai genitori, ibera da ipoteche e vincoli.

Intanto, il debito per alimenti non pagati cresce di mese in mese e Giuseppe mi contatta.

Non ti esprimo lo stupore nell’ascoltare la sua storia. A volte ci si lamenta dei politici ma ci sono persone normali, che ci vivono accanto, che sono anche peggio.

Facciamo un riassunto:

  • Lasciato dalla moglie
  • Il figlio affidato alla madre perché al tempo il padre aveva un lavoro
  • Famiglia sfasciata
  • Obbligato a pagare gli alimenti per far divertire l’ex moglie e il compagno scansafatiche
  • Casa Pignorata perché non ha pagato gli alimenti perché la crisi gli ha tolto un lavoro e deve continuare a mantenere questi due individui

redQuando l’avvocato della moglie ha scoperto che la casa di Giuseppe era senza vincoli e garanzie, si è precipitato su di lui come un leone su un cucciolo di antilope. Un pasto bello e pronto da portare a casa senza molta fatica.

redUna casa libera da ipoteche è una manna dal cielo per un creditore che vuole rientrare di soldi perché sa che tutto il ricavato dalla vendita della casa all’asta, può coprire ampiamente le spese di procedura, le spese legali e il debito.

Quando ci siamo parlati, la prima volta, Giuseppe non era molto concorde nel mettere in vendita la casa pignorata perché era un ricordo della famiglia.  Lo capisco benissimo, è la casa in cui è cresciuto.

Non gli do colpa per quel pensiero ma nel tempo, dopo aver visto quello che succede in giro e dopo tutti i materiali che gli ho mandato e che si è letto, Giuseppe ha deciso di mettere in vendita la casa pignorata perché ha capito la grave situazione in cui è finito.

Mi dice:

apertaA volte la realtà viene confusa con la fantasia proprio perché si smette di essere razionali ma si prendono decisioni (sbagliate) influenzate dalle emozioni. Mi sono reso conto che devo vendere la casa prima che mi venga [S]venduta all’asta e far guadagnare proprio la persona che mi ha messo in ginocchio. Hai ragione tu, mi devo fare furbo venderla al prezzo che voglio. Pago quello che devo pagare, chiudo tutto, lascio questa situazione alle spalle, ricomincio da capo una vita più serena. E poi, (sorride) un po’ di soldi mi servono in questo momento che non ho un lavoro. quote-closed

greenDevo fare un grande complimento a Giuseppe per questa sua presa di posizione. Vederlo sorridere dopo molti mesi di sofferenza è quasi una vittoria per me. Sorride perché adesso vede la fine del tunnel che non lo ha fatto dormire per lungo tempo.

greenPronto ad aiutarlo in questa situazione, vado a letto sereno perché so di poter aiutare un’altra persona.

greenSe sei capitato in una situazione del genere, ti consiglio di scaricarti il report del Sistema Collaudato “Basta Debito e di contattarmi al più presto.

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