L’avvocato ha interesse sulla tua casa pignorata?

Tradire

Perché molti avvocati ci mettono molto tempo a risponderti e darti i conteggi del debito?

Pochi giorni fa, mi capita di interfacciarmi con un avvocato che è custode giudiziario del fascicolo di un nostro cliente.

Capita spesso che devo sgolarmi (urlare) con i legali che sono Ufficiali Giudiziari perché non si mettono minimamente a disposizione per aiutare a chiudere le posizioni di debito.

Il perché è presto detto:

  • Guadagnano di brutto ogni volta che c’è una banditura d’asta

Quindi se gli chiudi una procedura gli crei un danno perché perdono il cliente.

E’ normale, ormai non ci faccio quasi più caso.

Possiamo stare qui giornate intere a parlare di etica, responsabilità, di ciò che è giusto e di cosa non lo è, ma la realtà è questa.

I professionisti sono persone normali e anche loro hanno bisogno di mangiare e peccano di vizi come tutti.

redTornando a noi, mi imbatto in questo avvocato che non ci vuole fare visionare il fascicolo per capire se ci sono creditori intervenuti.

Più che altro è la persona con la casa pignorata che ha fretta di chiudere l’operazione con noi ma trovava ostruzione in questo professionista che continuava a rinviare l’appuntamento in studio.

Mario (NDF) è  stanco di tutti i tormenti che lo assillano costantemente, giorno e notte, e il pensiero di togliersi definitivamente tutti i problemi di dosso lo fa sentire bene.

Non ne può davvero più di pensare a che fine farà la sua famiglia se la casa viene venduta all’asta.

Calcola che è stato pignorato per LE ULTIME TRE RATE DI MUTUO che non è più riuscito a pagare.

redCome ti sentiresti se arrivi a 3 rate di mutuo dalla fine e perché perdi il lavoro non riesci più a pagarle?

Ovviamente ha accumulato anche molto debito con il condominio perché non avendo entrate non poteva più pagare le spese condominiali.

Un cosa tira l’altra, i debiti si accumulano e il pasticcio è fatto.

Sentire Mario parlare ti fa capire quanto questa persona sia completamente senza colpe su quello che gli è caduto addosso.

redDopo 20 anni di mutuo pagato, ha perso il lavoro 3 mesi prima di poter terminare di pagarlo e adesso la banca gli è addosso.

Quindi Mario si è spaventato e ha cercato immediatamente di trovare una soluzione.

La prima cosa che ha fatto è andare a chiedere aiuto ad amici e parenti vedendo se potevano imprestare dei soldi per pagare le rate della casa.

Tante telefonate, tanti “ci penso”, tante porte chiuse.

Si è rivolto in banca per capire come raddrizzare la situazione ma anche li nessuno si è proposto. Per un certo periodo di tempo hanno cercato di non procedere con il pignoramento ma alla fine, l’appartamento è stato pignorato.

L’unica possibilità che aveva mario eravamo noi.

Fin dal primo incontro Mario ha capito che facevamo sul serio e che il nostro desiderio ti tirarlo fuori dai guai era sincero.

greenPersonalmente penso che Mario si merita di essere aiutato perché è una brava persona e poi, dopo che ha pagato il mutuo per 20 lunghi anni con sacrifici e sudore, vedersi derubato in questo modo, non ha senso.

Quindi decidiamo insieme di vendere l’immobile ma prima serve fare una proposta ai creditori e servono i numeri.

Serve saper chi è intervenuto nella procedura.

Il nostro collaboratore di Zona chiama l’avvocato agli inizi di Dicembre e il professionista gli chiede di richiamarlo il dieci per fissare un appuntamento.

Passano i giorni e finalmente arriva il dieci e il nostro collaboratore chiama in studio.

Benissimo, siamo d’accordo, potete venire a visionare il fascicolo il 23 Dicembre.

Appena vengo a conoscenza di questa cosa mi incavalo di brutto: Come il 23 Dicembre? E come facciamo a fare un’offerta ai creditori se l’asta è il 12 Gennaio e ci sono le vacanze di Natale di mezzo?

Alzo il telefono e chiamo il legale: Pronto, buongiorno Dottor XX, mi chiamo William e ho saputo che…

Ti dico che il professionista è simpatico come un gatto nelle mutande e, oltre ad essere sgarbato, cerca di rimbalzarmi.

Parliamo animatamente finché non arrivo a conoscenza di una cosa che mi fa saltare i nervi.

Il professionista che fino ad un minuto prima mi diceva che non poteva farci visionare il fascicolo perché non era fisicamente in ufficio e nessun altro poteva visionarlo in assenza sua, si decide a dirmi: va bene, allora facciamo il 21 perché settimana prossima sono impegnato in studio e non ho tempo.

Apriti cielo… Cosa? Mi scusi, mi ha detto che non era in ufficio e adesso mi dice che è in ufficio e non ha un secondo di tempo per rispondere ad una semplice domanda?

Il professionista, molto scocciato, mi dice che non deve assolutamente rendere conto a niente e nessuno e che non è un problema sua.

Al che gli ricordo che lui è in possesso di atti giudiziari di proprietà della persona con l’appartamento pignorato e che ha delle responsabilità. Forse non deve rendere conto a me, ma non mi deve nemmeno raccontare delle frottole.

Inoltre, la legge punisce chi evita la visione dei documenti: Art. 328 Codice Penale.

Il pubblico ufficiale o l’incaricato di un pubblico servizio, che indebitamente rifiuta un atto del suo ufficio che, per ragioni di giustizia o di sicurezza pubblica, o di ordine pubblico o di igiene e sanità, deve essere compiuto senza ritardo, è punito con la reclusione da sei mesi a due anni.
Fuori dei casi previsti dal primo comma, il pubblico ufficiale o l’incaricato di un pubblico servizio, che entro trenta giorni dalla richiesta di chi vi abbia interesse non compie l’atto del suo ufficio e non risponde per esporre le ragioni del ritardo, è punito con la reclusione fino ad un anno o con la multa fino a milletrentadue euro.
Tale richiesta deve essere redatta in forma scritta ed il termine di trenta giorni decorre dalla ricezione della richiesta stessa.

VincereEssendo a conoscenza di come stanno le cose legalmente, mi permetto di alzare i toni e forzare la mano.

Se non so cosa faccio, mi guardo bene di dire certe cose ma conoscendo la procedura, mi lascio trasportare dall’istinto.

Tira e molla, 15 minuti dopo avevamo tutti i conteggi degli intervenuti che immediatamente sono stati contattati per trovare accordi.

Apro una parentesi.

  • Già al primo incontro il nostro collaboratore ha avuto la stessa mia sensazione: L’avvocato ha degli interessi verso quell’immobile. Non so se questo sia il caso ma ci sono delle sensazioni a cui non puoi dare una spiegazione e che se analizzate, prendono senso.

Al di là di tutto, mi fanno schifo queste cose, stiamo giocando con la vita delle persone!
Non solo. Le persone normali si affidano a queste figure professionali perché credono di conoscere la legge e di poterle aiutare e non diventare un nemico in più dal quale proteggersi.

Ma chi l’ha dura la vince. Abbiamo ormai l’ok del condominio e di un creditore intervenuto. Manca solo la banca che con le 3 rate scadute, non è comunque un problema. Equitalia non è intervenuta per 16 mila euro ma la chiuderemo per liberarlo del tutto dai debiti.

Prova a pensare se avessimo dovuto attendere il 23 Dicembre per avere il tutto. Ora che abbiamo parlato con i creditori e messo in piedi lo Spignoramento dell’immobile, saremmo andati oltre la data dell’asta e qualcuno avrebbe comprato l’appartamento visto che è all’asta a 50 mila ed è valutato sui 120 mila.

Noi abbiamo fatto il nostro fino alla fine lavorando anche i giorni di Natale per aiutare queste persone a differenza di altri che erano “chiusi per ferie”.

  • Purtroppo però la vicenda non ha un lieto fine perché l’avvocato si è messo di traverso e non abbiamo potuto fare la transazione a chiusura del debito e la casa è stata venduta all’asta.

C’erano sempre ritardi, scuse e l’avvocato ha preferito continuare a farsi la settimana bianca invece di risolvere la problematica.

Era tutto pronto per chiudere tutti i debiti e dare della liquidità alla famiglia per aiutarla nel trasloco ma purtroppo “qualcuno” ha voluto che non si avverasse questo sogno per queste persone che ora sono costrette a lasciare l’immobile senza soldi e con i debiti.

 

greenScappa a gambe levate da questo sistema che ti vuole rovinato, affidati al Sistema Collaudato “Basta Debito, scaricati il report.

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