Ho Perso La Casa All’ Asta

Casa Pignorata Preoccupazione

Perché sono molto preoccupato per te e la tua famiglia? Perché so come vanno certe cose e non voglio vederti fare la fine di Luigi (NDF)

Ho ricevuto stamattina una telefonata di una persona che mi aveva contattato un anno fa e che cercava un modo per evitare la (S)vendita dela casa all’asta.

Mi ero seduto personalmente con lui per capire come risolvere la situazione ma Luigi non ha creduto a quello che gli stavo proponendo e ha deciso per un altra strada.

L’ho avvertito più volte che non era la cosa corretta ma il rapporto con un amico avvocato è più forte che un rapporto con me che ha conosciuto su internet.

Lo posso capire, ci mancherebbe, però stamattina la mia reputazione nei suoi confronti è schizzata alle stelle perché si è reso conto che si realizzato tutto quello che avevo predetto. Mi ha chiamato apposta per raccontarmelo e mi ha chiesto scusa per non avermi dato retta.

Non sono un mago ma conosco come vanno queste cose.

Sentire un uomo di 56 anni in lacrime perché ha perso tutto fa stringere il cuore.
Ho cercato di rassicurarlo ma cosa posso fare adesso?

Mi ha raccontato per filo e per segno quello che è successo e mi è venuta la pelle d’oca…. continua a leggere e scopri cosa è successo.

Esistono sistemi sicuri e garantiti per uscire dal pignoramento della casa e chiudere i debiti per sempre però le persone hanno un loro modo di CERCARE di risolvere con metodi che so già che sono fallimentari.

Il che è spiegato in breve perché ci sono delle emozioni legate alla casa che però sta volando verso le mani di qualcun altro.

Non mi fraintendere. Dietro c’è tanta buona volontà nel difendere ciò che nostro ma ci si deve anche scontrare con la realtà che di solito va dalla parte opposta a quello che crediamo di poter fare.

Ed è proprio qui che la maggior parte delle persone pignorate rimane incollata a quella trappola, chiamata speranza, che lavora come una carta moschicida. Ti illumina, ti attrae e ci rimani incollato e sei destinato a rimanerci attaccato senza poterti più liberare.

Questo è quello che è successo a Luigi che credeva di poter salvare la casa dall’asta perché il suo amico avvocato gli ha detto che se pagava il creditore che aveva iniziato la procedura esecutiva, gli altri creditori sarebbero rimasti chiusi fuori e avrebbero dovuto ricominciare tutto da capo.

Luigi si è fatto prestare dei soldi da amici e parenti per estinguere la finanziaria.

Accordo con il creditore procedente a chiudere a 17 (diciassette) mila euro, invece che 33 (trenta tre) mila e cliente altamente soddisfatto.

Parcella: 1.300 (mille trecento) euro.

Caspita! Uno stralcio del debito al 50% (cinquanta percento) quasi, un ottimo risultato che giustifica la parcella del legale. Nulla da dire.

Tieni a mente questa cosa:
Un conto è quello che pensi di fare. L’altra è quella che si può realmente fare.

Purtroppo però, la verità è stata LEGGERMENTE alterata.

Credo, perché lo vedo tutti i giorni, che la finanziaria che ha mosso il pignoramento, quando si è vista proporre 17 (diciassette) mila euro a saldo e stralcio, avrà ordinato casse di spumante per festeggiare un grandissimo risultato.

In che senso?

Perché la finanziaria ha promosso l’esecuzione forzata ma prima di lei c’è la banca col mutuo, un altro creditore privato per 7 mila euro e Equitalia con circa 56 (cinquanta sei) mila euro.

L’idea del legale era questa: saldi la finanziaria, il pignoramento si annulla e gli altri creditori rimangono chiusi fuori e devono ricominciare tutta la procedura da capo. Ma ormai non conviene più.

Ormai è un po’ che ci scriviamo, ma secondo te è corretto questo?

Se una procedura esecutiva è in essere e intervengono dei creditori, se paghi il debito del creditore che ha pignorato, NON è estinguendo quel debito che risolvi il pignoramento della casa.

Se vuoi togliere il pignoramento e liberarti dei debiti, li devi estinguere tutti.
Altrimenti la procedura va avanti e la casa la perdi lo stesso.

In questo caso a Luigi, la casa è stata venduta al quarto esperimento di asta a 97 (novanta sette) mila euro su 230 (duecento trenta) mila di valore di mercato.

Non solo, a parte ad aver perso la casa:

  • Ha pagato il creditore procedente per 17mila euro senza estinguere il pignoramento
  • Ha pagato la parcella al legale di 1.300 (mille trecento) euro
  • Ha perso la casa
  • Il debito rimane
  • Adesso ha anche debiti con amici e parenti
  • Non ha i soldi per traslocare

Il nuovo proprietario si è già fatto vivo e vuole prendere possesso della casa il prima possibile.

La cosa orribile è che gli sono state passate delle informazioni sbagliate e lui ci ha creduto.

E’ normale, Luigi fa un altro lavoro e se lo dice l’avvocato… io ci credo!

Bene, adesso ti ho dato un altra testimonianza che purtroppo è finita male perché Luigi si è mosso in maniera opposta e credimi che non voglio vedere te al suo posto.

Adesso mi sono mosso personalmente per cercargli una sistemazione attraverso un mio amico agente immobiliare. Nella situazione in cui è nessuno gli da garanzie; non gli ho promesso nulla ma ci provo…

Capisco bene la tua confusione e ti invito a fare due chiacchiere con me e schiarirti le idee.

Contattaci che ne parliamo.

P.S. Se NON hai ancora scaricato il Report “Basta Debito ti invito a farlo, non costa nulla ma ti può salvare la vita.

Compila il modulo qui sotto per poter essere richiamato.

*Inserisci il Tuo Nome e la tua email, accetta le condizioni di Privacy e clicca sul bottone "Invia"


Privacy *

8 Comments

  • Concetta giudice
    giugno 5, 2015 - 07:09 | Permalink

    Ciao se puoi mi potete chiamare settimana prossima così parliamo vi spiego la nostra storia

    • Cappa & Associati
      giugno 5, 2015 - 12:38 | Permalink

      Assolutamente Concetta

  • anna
    giugno 8, 2015 - 20:05 | Permalink

    vorrei essere contatata grz

    • Cappa & Associati
      giugno 9, 2015 - 09:22 | Permalink

      Buongiorno Anna,
      la contatto tra breve

  • Arianna Boldrini
    ottobre 8, 2015 - 01:00 | Permalink

    Salve, vorrei essere contattata per spiegare la mia situazione e avere aiuto se possibile. Grazie tante.

    • Cappa & Associati
      ottobre 8, 2015 - 09:27 | Permalink

      Buongiorno Arianna,
      le abbiamo mandato una email in privato con la richiesta del numero telefonico in modo da poterci parlare direttamente.

  • Gaetano
    marzo 31, 2017 - 13:05 | Permalink

    secondo la mia situazione attuale non c’è speranza ,sono nella posizione di non uscire più è un dato di fatto e lo accetto . ormai sono fuori dalla società . la burocrazia che viviamo è una violenza psicologica o per meglio dire prepotenza , senza andare a vedere quale ragione ha portato quella persona a non poter onorare il debito . è giusto che i debiti vadano pagati per chi se lo può permettere ,ma chi non se lo può permettere è socialmente morto è un fantasma .quindi tutta la vita delle persone viene verbalizzata ,marchiata su dei canali e concetti chiamate leggi che tutti passivamente accettiamo con indolenza e ignoranza .La grande amarezza che provo è che queste leggi non rappresentano l’umanità e i loro diritti ma l’efficienza di uffici spietati che forzano psicologicamente le persone a cedere alle loro richieste con tono di riscatto . la punizione più crudele per una persona è lasciarla al proprio destino ignorante e senza mezzi. nonostante tutto voglio vivere la mia vita fino in fondo ,intanto un grande passo l’ho fatto sono uscito dall’ipnosi violenta delle loro richieste .
    comunque se può esserci qualche via d’uscita esporrò la mia grave situazione finanziaria chissà che non ne esca fuori un miracolo . GRAZIE

  • Lascia un commento

    Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *