Ho la Casa Pignorata ma Avevo Accordo con la Banca del Mutuo

accordo con la banca

Hai ricevuto il Pignoramento della Casa dopo avevi trattato con la Banca la Sospensione del Mutuo? Scopri cosa è successo a Marcello… da non crederci!

Un nostro cliente è rimasto fregato dalla banca del mutuo, dopo che aveva preso accordi direttamente con il direttore di filiale.

Marcello (NDF) ci ha contattati a fine Agosto, disperato, perché ha ricevuto il pignoramento della casa in Febbraio 2014, perché non è più riuscito a pagare le rate del mutuo.

Nella realtà, quando ha capito che non riusciva più a sostenere le rate del mutuo, si è recato in banca con la moglie per parlare con il direttore.

Quando il direttore della banca ti convoca in ufficio, novanta percento delle volte, ti vuole ammorbidire per cercare di prenderti ancora quei pochi contanti che hai in tasca.

Stai tranquillo, siediti, rientra di qualcosa, firma qui…

Tu pensi di andare a trattare, invece ne esci con le ossa rotte, ma non lo sai ancora.

Quando Marcello si è recato in banca, dopo aver spiegato il perché non ha pagato il mutuo, il direttore, dopo averlo mortificato, gli ha detto di stare tranquillo e che la banca sarebbe stata disponibile a sospendere il mutuo.

“Caro Marcello, da adesso in poi, puoi anche smettere di pagare le rate del mutuo, perché il rapporto è sospeso, contento?”

Che soddisfazione!

Immaginati di faticare a pagare le rate. Ti rechi dal direttore e come per magia, tutto risolto!

Domanda: Hai qualcosa di scritto in mano che conferma la volontà della banca a sospendere le rate del mutuo?

Se ti fidi di una stretta di mano e una parola cordiale, come ha fatto Marcello, ti fai molto male.

Questa falsa promessa innesca un processo di insolvenza che ti porta spedito dritto verso il pignoramento della casa.

nonmipiaceMettiti nei suoi panni. Sei li per trovare una soluzione, un accordo, ma alle spalle ti ficcano una pugnalata che nemmeno il più terribile dei 40 ladroni, ha il coraggio di infliggerti.

Quindi per un periodo Marcello ha fatto la sua vita in casa senza avere il minimo dubbio di ciò che stava per succedere.

Ed ecco che un bel giorno gli viene consegnato l’atto di precetto e poi il pignoramento.

Marcello ha chiamato subito in banca, ma il direttore che c’era qualche mese fa è stato sostituito con uno più giovane, speranzoso di fare carriera, che con aria strafottente e arrogante accusava Marcello di insolvenza.
Che ormai lui era segnalato nelle banche dati e che non avrebbe più avuto accesso al credito per tutta la vita.

nonmipiaceMarcello è distrutto, un uomo finito. La moglie ci racconta che per mesi non ha avuto il coraggio di dormire nel letto con lei perché si sente fallito come marito e come padre.
74696
Che non aveva nemmeno il coraggio di guardare negli occhi i sui figli piccoli e che ogni notte passava ore a piangere nel buio della cucina.

E’ stata proprio la moglie a cercare una soluzione, perché tutto questo stava logorando Marcello. Dimagrito ormai di dieci chili a furia di saltare i pasti.

La moglie decide di voler vendere la casa pignorata. Si reca in agenzia immobiliare

L’agente immobiliare la fa mettere in vendita al prezzo che serve per poter estinguere il debito e pagare la sua provvigione.

Quando analizziamo la situazione, ci rendiamo subito conto che il prezzo è troppo alto, non si venderà mai!

La casa è molto interessante, ma non a quel prezzo.

nonmipiaceL’agente immobiliare continua ad insistere che ad un certo prezzo si vende come ridere.
Che per lui la gente farà la coda per accaparrarsi un affare del genere.
Dopo due mesi “di coda”, nessuno fa una proposta concreta.
Tanto interesse ma tutti che dicono che il prezzo è alto e che a quella cifra non comprano.

L’agente immobiliare si ritrova a dover dare delle spiegazioni a Marcello e consorte, visto che il prezzo lo ha imposto lui e che aveva “la coda di persone pronte a mettere i soldi sul piatto”.

Calcola che la seconda asta è fissata al 18 di Dicembre e c’è possibilità che qualcuno l’acquisti.
Il tempo corre e non possiamo perdere ulteriore tempo.

Molti agenti immobiliari pensano solo a prendere in carico la vendita perché per loro politica, più case in vendita hai e più hai la possibilità di vendere. La legge dei grandi numeri.

Il fatto vero è che non sanno minimamente cosa stanno facendo e al grande danno che possono provocare ad una famiglia, perché totalmenti incompetenti in questo settore.

Non quello della vendita, ma:
vendere casa, trattare con la banca ed estinguere il debito a saldo e stralcio

E di fatti dopo due mesi a perdere tempo, l’agente immobiliare si prende un bel calcio nel sedere, perde il mandato e la palla passa a noi.

checkA metà Novembre prendiamo in carico la vendita dell’immobile e cominciamo una trattativa con la banca che dura circa un mese.

Dopo tre settimane da quando abbiamo in mano la situazione, arriva la prima proposta d’acquisto al prezzo che noi abbiamo stabilito e che servirà a chiudere a saldo e stralcio il debito con la banca.

Intanto l’asta va deserta, meno male!

Il potenziale acquirente non è molto convinto perché sa che la casa è pignorata e il suo notaio lo ha un po’ spaventato.

checkTelefoniamo al notaio per spiegargli cosa vogliamo fare e dopo breve tempo, il professionista, consiglia all’acquirente di andare avanti con noi. Noi promettiamo che l’atto lo avremmo fatto da lui, per ringraziarlo.

checkLa banca difronte ad una trattativa seria, cede e concede la chiusura del debito a saldo e stralcio e ha avvisato il giudice di sospendere la vendita della casa all’asta.

checkL’acquirente ha avuto la disponibilità del mutuo da parte della sua banca e abbiamo fissato la data per l’acquisto dell’immobile a fine Gennaio.

checkTutte le parti sono state messe d’accordo e aspettiamo trepidanti la fine della storia.

Contattaci adesso per risolvere anche tu il problema del pignoramento della casa!

Compila il modulo qui sotto per poter essere richiamato.

*Inserisci il Tuo Nome e la tua email, accetta le condizioni di Privacy e clicca sul bottone "Invia"


Privacy *

4 Comments

  • Vittorio
    dicembre 29, 2015 - 12:53 | Permalink

    Mi sto interessando delle procedure di saldo e stralcio da qualche tempo. Nel caso specifico mi chiedo che vantaggio avesse l’acquirente ad acquistare tramite voi o agenzia rispetto all’acquisto all’asta giudiziaria.

    • Cappa & Associati
      gennaio 2, 2016 - 13:29 | Permalink

      Buongiorno Vittorio,
      il grande vantaggio è la chiusura totale del debito che all’asta non si raggiunge.

  • federica
    luglio 21, 2016 - 15:01 | Permalink

    Buongiorno, vorrei chiedervi un parere .Mia mamma, deceduta 2 anni fa, aveva una casa in sicilia andata all asta causa un fallimento .
    Il tribunal di Palermo sono 28 anni che fa aste,ma vanno sempre deserte .
    ora si puo’fare qualcosa ? avrei una persona interessata all’acquisto …posso proporre alla banca che ha messo ipoteca un saldo e stralcio ?
    Grazie
    Fede

    • Cappa & Associati
      luglio 26, 2016 - 13:19 | Permalink

      Buongiorno Federica,
      deve contattare il tribunale e vedere a che punto è. Da li si può vedere come trattare con eventuali creditori.

  • Rispondi a federica Annulla risposta

    Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *