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Contattaci adesso a: venderecasapignorata@gmail.com

Gentile cliente, se stai leggendo questo blog è perché ci sei capitato in forza di qualche problema di pignoramento sull’immobile.

Vogliamo invitarti a contattarci tramite il form qui a destra >>
ma solo ed esclusivamente se le condizioni spiegate qui di seguito ti interessano veramente.

Farti uscire da un problema grave come quello del pignoramento della casa, richiede un grande dispendio di energie da entrambe le parti, quindi ti suggeriamo di contattarci solo ed esclusivamente se la motivazione di risolvere è davvero forte.

Se invece:

  • Hai dato incarico ad altre società, oltre alla nostra, con il risultato di creare confusione e di non stabilire un rapporto serio e professionale con i creditori
  • Non vuoi assolutamente uscire di casa
  • Non sei disposto a vendere la casa pignorata

In questi tre casi, ti sconsigliamo di contattarci perché sappiamo che è un modo fallimentare di lavorare, crea confusione e non da un risultato risolutivo.

Se sei convinto o ti hanno convinto che puoi salvare la casa senza saldare il debito, sappi che ti hanno detto cose non corrette.

L’unico modo per non perdere la casa all’asta è quello di chiudere il debito.

Se pensi che bambini piccoli o persone invalide possono fermare la procedura o eventuali sfratti, ti sbagli di grosso e ti riporto qui gli articoli di legge:

La mancata liberazione dei locali entro il termine indicato consente, a questo punto, all’aggiudicatario di notificare attraverso l’ufficiale giudiziario un avviso con il quale viene comunicato al debitore il giorno e l’ora in cui dovrà lasciare l’immobile [Art. 608 Codice di Procedura Civile].

Nel giorno e nell’ora indicati nell’avviso, l’ufficiale giudiziario si recherà pertanto presso l’immobile e potrà procedere alla liberazione dei locali, se ancora occupati dal debitore il quale dovrà pertanto abbandonare in quella data l’abitazione.

Per svolgere tali operazioni, l’ufficiale giudiziario può inoltre servirsi della forza pubblica [Art. 513 Codice di Procedura Civile] nel caso in cui il debitore opponga resistenza a sgomberare l’immobile che, una volta liberato, viene di fatto consegnato a tutti gli effetti all’aggiudicatario, il quale subentra nel pieno possesso dell’abitazione.

La procedura di rilascio dell’immobile ha tempi BREVI soprattutto quando a dover sgomberare l’immobile è un investitore che ha fretta di rientrare del proprio investimento e CONOSCE tutte le procedure più veloci per farti uscire di casa.

Soprattutto oggi che chi compra all’asta, sono proprio gli investitori immobiliari perché sono quelli che non hanno bisogno di mutui e comprano in contanti. Quando incontrano resistenze poste dal debitore a sgomberare l’abitazione si appoggiano all’intervento della forza pubblica.

Anche dal primo accesso da parte del CTU!

È altresì opportuno sottolineare che il debitore che occupa un immobile in presenza di una esplicita richiesta di lasciare l’abitazione comunicata dall’aggiudicatario può avere anche delle conseguenze sotto il profilo penale, perché può essergli contestato il reato di violazione di domicilio: può infatti essere condannato alla pena della reclusione fino a tre anni chi occupa un immobile contro la volontà espressa del proprietario [Art. 614 Codice Penale].

Se vuoi affidarti a noi, proprio perché siamo professionisti con l’esperienza che ti può portare al risultato, sappi che dovrai seguire certe regole così come hanno fatto altri.

Contattaci pure >>

Scopri cos’è il sistema Basta Debito, perchè siamo i soli ad offrirlo e come puoi approfittarne anche tu.

Basta Debito

19 Comments

  • narsy mannozzi
    maggio 30, 2015 - 20:21 | Permalink

    vorrei provare a vendervi e farvi fare…….non sono ancora all’asta ma nella fase in cui cercano ancora di chiamarmi… ALTRIMENTI MOLLO TUTTO COSI’ COM’E’ E…PACE!
    CORDIALITA’

  • Gianni
    luglio 2, 2015 - 21:35 | Permalink

    Vorrei capire come poter fare per una situazione di pignoramento in prima fase di un alloggio valore 150000€
    Dove il debito residuo con un mutuo regolarmente pagato
    E per errore di una firma a garanzia viene pignorato per 100000€
    Ma cosa si può fare per evitare ciò
    Cordiali saluti
    Gianni

    • Cappa & Associati
      luglio 6, 2015 - 09:25 | Permalink

      Buongiorno Gianni,
      la contattiamo in giornata.

  • claudio
    luglio 7, 2015 - 21:16 | Permalink

    Chiedo scusa credo di non aver capito bene il vostro ruolo mi spiego meglio: io sono in una situazione vicina al fallimento vorrei tutelare la mia parte di casa metà é della mia compagna, ma mi chiedo se tutto va inesorabilmente verso il pignoramento e mi sembra di aver capito che non ci sia altra soluzione come faccio ad avere un po di certezza che voi possiate fare qualcosa?vi ringrazio cordialmente

    • Cappa & Associati
      luglio 8, 2015 - 06:54 | Permalink

      Buongiorno Claudio,
      se vai verso il fallimento è perché hai un’azienda ela procedura fallimentare è molto difficile da gestire, in quanto non sei più tu che tratti ma c’è un curatore fallimentare.

      Il nostro ruolo è quello di gestire il debito e chiuderlo trattando con i creditori vendendo appunto dei beni in modo da poter soddisfarli anche se con meno soldi.

      Nel tuo caso, mi stai chiedendo come proteggere la casa durante il fallimento e ti dico che, anche a fronte delle nuove norme, è quasi impossibile perché ci sono posizioni debitorie precedenti a qualsiasi atto di tutela che puoi fare.

      Sei in una situazione molto avanzata e ogni tuo gesto sarebbe “vile” in rapporto ai creditori.

      Nessuno può darti la certezza di risolvere il tuo caso, io per primo. Mi spiace.

  • marco
    novembre 3, 2015 - 22:43 | Permalink

    Io ho saputo da un ragazzo che hanno fotografato il mio immobile prima casa per conto della banca….purtroppo sono due anni che non lavoro e sono rimasto indietro con le rate del mutuo…ma adesso sto facendo qualche lavoretto e vorrei pagare se possibile per non trovarmi senza la casa….potete aiutarmi? Il debito è più o meno 60.000 euro….

    • Cappa & Associati
      novembre 4, 2015 - 18:52 | Permalink

      Buongiorno Marco,
      dipende se il mutuo è stato revocato o meno.

      Se è già stato revocato, non è possibile pagare le rate del mutuo, in quanto non c’è più un contratto in essere.
      Meglio vendere la casa prima che venga [S]venduta all’asta.

      Ci contatti a venderecasapignorata@gmail.com

  • Diva
    novembre 4, 2015 - 10:58 | Permalink

    Come devo fare per superficialità mi ritrovo con la casa all’asta ho un figlio disabile al 100×100 il mio avvocato a fatto una proposta ma non o ancora risposte

  • MARZIA
    dicembre 17, 2015 - 18:02 | Permalink

    Buongiorno, a giugno ho chiuso la mia attività per problemi di salute, avevo un fido in banca di 5.000 che avevo utilizzato tutto e un piccolo prestito a garanzia del 50% con gli artigiani, erogato sempre dalla banca dove avevo il conto, con una rimanenza di 8.000. A oggi ho un debito con la banca di 13.700. In questa banca ho il mutuo della mia unica casa dove risiedo cointestato con mio marito. Anche la casa è cointestata e ci viviamo con due bambini piccoli. Io non ho lavoro, lavora solo mio marito e con il suo stipendio riusciamo a stento a pagare mutuo e mantenere i bambini. Ho proposto alla banca un rientro di € 150.00 al mese che riuscirei a recuperare. La banca mi propone il blocco del mutuo per 12 mesi ( che avverrebbe in due soluzioni con distanza di un anno una dall’altra) per recuperare subito una parte del debito e la restante somma dilazionata mensilmente.
    Chiedo una Sua cortese delucidazione, il piccolo prestito che avevo stipulato con l’associazione artigiani, era con la loro garanzia del 50%, come funziona io devo rendere l’importo totale o la metà era garantita da loro? Questo per sapermi regolare se la banca può chiedermi il totale della rimanenza del prestito o loro possono chiedermi solo la loro metà.
    Grazie mille per la Sua disponibilità.
    Cordiali saluti.

    • Cappa & Associati
      dicembre 18, 2015 - 11:47 | Permalink

      Buongiorno Marzia,
      le abbiamo scritto via email.

  • Marco Visonà
    aprile 1, 2016 - 00:44 | Permalink

    Buon giorno, mi chiamo Marco, ho 55 e da sette ho perso il lavoro. Mia madra aveva fatto un’ ipoteca sulla casa, di sua proprietò, di 35 mila Euro. Io ero tornato ad abitare con lei perche’ non potendo far fronte al pagamento di affitti era la mia unica soluzione. Nel 2011 mia madre è stata ricoverata e non è piu’ usicta. Ha 92 anni ed ormai non riconosce piu’ nessuno. Mi è stato cominicato che la casa è stata pignorata e che il 5 Aprile verrà un geometra a fare foto e valutazione. Non vi chiedo cosa rischio perche’ purtroppo, leggendo il vostro bel sito l’ ho intuito. Cosa posso fare io che sono solo figlio del padrone di casa, padrona in questo caso, senza alcun potere? La mia è una situazione disastrosa. Sono aiutato dall’ assistenza sociale ma non serve a nulla se non avere 168 Euro per sei mesi con i quali pago luce e intenet nella speranza di trovare aiuto. Questo è tutto cio’ che ho. Il geo incaricato delle operazioni peritali dice che ci vorranno 4/5 mesi prima che venga venduta. Cosa posso fare? Io non ho entrate, le avissi non sarei qui a scrivervi. Vi ringrazio anticipatamente. Marco

  • Gianni
    luglio 12, 2016 - 18:24 | Permalink

    Buonasera, con la mia azienda ho contratto due mutui. Dopo varie vicissitudini, mi ritrovo con un debito pari a 180.000 circa. 90.000 da una parte e 90.000 dall’altra e una liquidazione coatta amministrativa. Ancora non mi comunicano nulla visto che la liquidazione non è finita, ma lo spettro del pignoramento inizia a profilarsi. come posso ovviare al problema?

    • Cappa & Associati
      luglio 26, 2016 - 13:00 | Permalink

      Buongiorno Gianni.
      Capisco bene la sua posizione ma quando si hanno debiti bisogna iniziare seriamente a pensare a chiuderli vendendo gli immobili interessati per evitare che vengano venduti all’asta a poco o niente.

  • claudio
    marzo 9, 2017 - 13:14 | Permalink

    buongiorno, vorrei sapere se una volta venduta la casa all asta c è possibilità di aiuto riguardo al debito residuo che è molto consistente nel mio caso. Attendo rispsota grazie saluti

    • CAPPA e Associati
      marzo 9, 2017 - 15:50 | Permalink

      Buongiorno Claudio,
      la tua casa è stata venduta all’asta o chiedi solo per capire?

  • claudio
    marzo 9, 2017 - 13:44 | Permalink

    chiedo di essere contattato con urgenza, ringrazio

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