Casa all’asta mi buttano fuori prima che sia venduta?

Sfratto con minori

Rispondo attentamente alla domanda più frequente che ci fanno i clienti in questo momento

E’ una domanda giusta. D’altronde l’ondata di pignoramenti di case in Italia è in costante crescita e le persone che vivono in una casa pignorata hanno il timore di essere cacciati da un momento all’altro.

Leggo in giro decine di casi eclatanti di famiglie messe in strada dalla forza pubblica perché facevano resistenza e si barricavano in casa.

Per cui mi sono preso il tempo per scrivere questo articolo per rispondere a tutti voi attraverso la domanda di Matteo (NDF) che ci chiede appunto… clicca sulla foto per ingrandirla:
Ho paura

Per rispondere alla domanda: Ma mi buttano fuori di casa prima che sia venduta all’asta?
Non sto a girarci molto. La risposta è SI.

E’ risaputo che ormai molti tribunali in Italia, non dico tutti fortunatamente, sono disposti a liberare l’immobile quando viene pignorato.

Il perché è presto detto: Devono facilitare la vendita per recuperare soldi.

  • Siccome prendere l’iniziativa di liberare le case pignorate una volta vendute all’asta, è sempre stato compito dell’investitore che deve stressare l’ufficiale giudiziario perché intervenga, il tribunale ha voluto semplificare il processo. Liberare il bene pignorato PRIMA che venga venuto all’asta, proprio per alzare la fiducia a comprarlo.

Il che è un bene da una parte: più soldi tirano su e meno è il tuo debito residuo. In alcuni casi si estingue proprio.

Dall’altra parte però, il pensiero di uscire dalla casa che hai acquistato con tanti sacrifici, è davvero devastante.

Si dice che la verità sta sempre nel mezzo. Ma non in questo caso.

Perché se il farti uscire di casa dovrebbe velocizzare la vendita dell’immobile, in realtà non cambia nulla.

Anzi, gli investitori si spartiscono il territorio in modo da non intralciarsi negli acquisti in asta e quindi il prezzo scende.

  • Tanto hanno un immobile pronto e confezionato da mettere immediatamente sul mercato e senza la rogna di liberarlo.

Mi spiace molto quando sento di famiglie sfrattate ma la legge lo concede.

InvalidoProprio adesso che sto scrivendo questo articolo, mi arriva un’email di Luigi (NDF) che è invalido all’85% e sta aspettando di essere sfrattato. Un’altra testimonianza!

E’ un caso che mentre scrivo mi arriva questa email? No, ne ricevo parecchie!

Luigi, mi scrive perché disperato e non ha nessuno che lo aiuta a superare questa situazione.

Si è rivolto ad avvocati, sindacati ma nessuno ha mosso un dito per aiutarlo.

Secondo te, come mi posso sentire io difronte a queste email?

Sai come vivo tutti i giorni ricevendo email e chiamate di questo tipo? Ci sono notti che mi sveglio spaventato e sudato perché sogno le casistiche dei clienti come fossero le mie.

Io ce la metto tutta per aiutarli.

E’ inutile fare denunce o andare a rivolgersi a sindaci o assessori perché:

  • Non hanno alcun potere per cambiare le cose.
  • Ti ammorbidiscono e ti danno una falsa speranza promettendoti una casa popolare ma onestamente non ne ho mai conosciuto persone a cui è stata poi data la casa popolare.
  • Rischi di perdere tempo.

Capisco benissimo che ti rivolgi a loro perché dovrebbero essere persone che hanno a cuore i loro cittadini e aiutarli, ma non è così.

A volte il vero aiuto arriva da altri cittadini come te, tipo me, che si prendono la responsabilità e l’impegno di risolverti la rogna per te.

Se non vuoi più pensarci dammi la possibilità di fare il lavoro sporco per te, nel senso di mettermi d’accordo con i creditori senza che devi più averci a che fare.

Trovo io i giusti accordi per chiudere il tutto e [S]pignorare casa tua utilizzando il Sistema collaudato “Basta Debito

Contattaci adesso che ci ragioniamo!

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