L’avvocato ci guadagna sempre…

Fiducia

Sai perché l’avvocato fa carte false per poter seguire una pratica di pignoramento? Scoprilo qui sotto

Giorni fa ti ho raccontato di una pratica in cui un legale sembrava particolarmente interessato ad un immobile.

Se te lo sei perso, clicca qui.

Ripeto, sembrava, non ne ho la certezza, ma i suoi modi per dissuaderci nel chiudere l’operazione facevano presumere l’interesse.

Per chiudere il problema delle persone devi renderti conto di quanti sono i debiti e, molte volte, non lo sanno nemmeno loro.

Molte volte capita di trovare debiti imprevisti venuti fuori da creditori che si sono infilati nella procedura esecutiva, all’insaputa di tutti.

Ed è proprio aiutando Mario (NDF), il nome di fantasia abbinato alla persona reale della storia, che ci siamo accorti che i debiti che ci ha esposto non erano esattamente quelli.

Man mano che facciamo le dovute ricerche per capire chi è intervenuto nella procedura per poter chiudere il debito con tutti e svincolare l’immobile dal pignoramento, ci troviamo l’intervento di un legale.

D: Mario, come mai è intervenuta questa persona?

R: Non lo so! Era il legale che mi stava seguendo all’inizio e che cercava di aiutarmi.

D: E come mai si è inserito nella procedura? Lo hai pagato?

R: Mi ha detto che mi avrebbe aiutato e poi per il pagamento non sarebbe stato un problema, un modo lo avremmo trovato.

Andando indietro e ricostruendo il tutto abbiamo capito una cosa sola.

L’avvocato stava solo cercando di aiutare se stesso, non Mario.

Mario ci racconta che il legale in questione si era proposto di aiutarlo e fare opposizione al pignoramento.

E dopo che:

  • ha mandato lettere al direttore
  • ha fatto opposizione

Non avendo ricavato un ragno dal buco perché come ti ho detto più volte, l’opposizione la fai SOLO se c’è un motivo valido altrimenti spendi soldi per niente, l’avvocato ha deciso di intervenire nella procedura perché il suo assistito non gli ha pagato le spese legali.

redConsigli al tuo assistito di fare delle cose INUTILI e che sai già che perdi in partenza e per il lavoro INUTILE fatto, DEVI essere pagato.

Sapendo già che la persona non ti può pagare e che il debito della procedura è basso ti freghi le mani perché sai che il tuo intento è che la casa venga venduta all’asta perché hai la certezza di prenderti TUTTA la parcella.

Perché se il cliente vince l’opposizione, cosa impossibile in questo caso, non ha i soldi per pagare il legale e per l’avvocato è un danno.

E questo il legale lo sa.

Quindi il ragionamento fatto è stato:
Il debito è basso. Anche se l’immobile viene svenduto a poco, io (avvocato) ho comunque un buon margine per prendere indietro la mia consulenza perché tanto mi viene pagata dalla procedura.

Peccato che se paga la procedura, sono soldi che ci rimette il cliente.

Diciamo le cose come stanno: ha visto un modo per prendersi una consulenza e lo ha sfruttato.

Ecco perché molti avvocati si sfregano le mani quando gli porti la tua casistica, perché in un modo o nell’altro, un guadagno lo trovano.

redNon guadagnano per il risultato ottenuto, guadagnano per il risultato NON ottenuto.

Che colpa ne ha Mario?
Nessuna, ha fatto quello che farebbero tutti. Affidarsi a chi può risolvergli un problema e non complicarglielo a proprio vantaggio!

Ma come detto più e più volte, bisogna saper riconoscere il legale specializzato in pignoramenti e non affidarsi al caso.

greenFortunatamente per mario questa brutta storia avrà un fine molto presto.

greenSe anche a te è successo un caso analogo, lascia il tuo commento sul blog e poi contattaci che ne parliamo.

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