Appartamento pignorato, mutuo non pagato

Pignoramento preoccupazione donna

Il mutuo non pagato ti ha provocato il pignoramento dell’appartamento? Ecco 4 consigli utili da seguire

Ci sono migliaia di appartamenti all’asta in Italia proprio adesso.

Tutte persone che per varie problematiche si sono ritrovate con un debito che non riescono a pagare.

Una di queste è Anna (NDF) della provincia di Torino che ha avuto un problema con il mutuo e si ritrova con l’appartamento pignorato.

Anna, è dall’anno scorso che fatica a cercare i soldi per pagare il mutuo e anche le spese condominiali si sommano alle sue difficoltà.

Già non è facile poter essere puntuali con una rata di mutuo di circa 600 euro mese, se ci aggiungi anche il condominio, diventa insostenibile.

Il marito di Anna è rimasto licenziato a Settembre 2014. Rientrato dalle vacanze ha trovato la porta dell’azienda chiusa.

  • Prova ad immaginare la situazione. Inutile spiegarti la tremenda sorpresa nel capire che in quel giorno la tua vita sarebbe diventata un inferno. Il primo pensiero va alla moglie e ai figli, poi a tutto quello che hai in capo da pagare.

Anna non lavora e mancando anche questo stipendio in casa, si ritrovano con zero entrate e tutte le spese che devono essere rispettate, altrimenti iniziano i guai. E così è stato.

Cominciano a presentarti davanti scelte difficilissime:

  • Do da mangiare ai miei figli o pago il mutuo?
  • Pago le bollette o le rate del condominio?

Fuori di testaSono situazioni che ti mandano fuori di testa.

Ti ritrovi un po’ nella situazione della coperta corta. Tiri da tutte le parti, ma rimane sempre qualcosa di scoperto.

I figli di Anna hanno rispettivamente 7 e 10 anni e sono nel pieno della loro infanzia. Chi ha bambini di quell’età conosce benissimo i bisogni che necessitano, dalla scuola al tempo libero alle attività ricreative, compleanni, feste ricorrenti ecc.

Ritrovarsi dall’oggi al domani a dover dire di no a tutto è umiliante da parte di un genitore.

Purtroppo ci sono priorità che un bambino non può capire, ma che un genitore è costretto a rispettare pur stando male interiormente. Ti si spezza il cuore dover dire di no ai tuoi figli.

E’ chiaro che ci sono dei no educativi, ma altri, si potrebbero evitare.

Così passano i mesi, le rate del mutuo iniziano a divenire meno regolari fino a che la banca decide di pignorare l’appartamento di Anna e la sua famiglia.

Un brutto colpo per tutti.

In più il condominio interviene nella procedura per le rate condominiali non pagate.

Anna stava pagando il mutuo dal 2001 e le rimanevano 5 anni per finire.
La rimanenza del mutuo era ancora importante ma non così esagerata. 37.000 (trenta sette mila) euro circa e la casa è tua.

Il sogno della tua vita si concretizza dopo tantissimi sacrifici.

Purtroppo, sai che fino a che non paghi l’ultima rata del mutuo, la casa è della banca e se la può riprendere quando vuole.

Nella realtà, casa tua non è solo tua totalmente ma è a disposizione di chi ha una pendenza nei tuoi confronti.

Anche il condominio avanzava circa 4.200 (quattro mila duecento) euro di spese arretrate.

Quando ci siamo incontrati con Anna, la sua prima risposta è stata di non voler assolutamente vendere casa.

Capisco attentamente il suo punto di vista. Ha pagato così tanti soldi per nulla.

La paura di Anna era appunto dover perdere l’appartamento pignorato.

 

Ma non puoi decidere di non vendere l’appartamento pignorato. Ormai è in mano al tribunale e lo mette in vendita e se ne sbatte della tua volontà!

Quindi, da una parte c’è la paura di perdere l’appartamento, dall’altra sta nascendo la consapevolezza che non c’è alternativa.

Anche perché Anna ha cominciato a ragionare sulle conseguenze del pignoramento.

Ha letto in giro degli sfratti e non vuole assolutamente che la sua famiglia passi un’esperienza del genere.

Immaginarsi per strada con i figli e non sapere dove andare non la fa dormire.

Anche il fatto che i vicini sappiano di questa cosa non la fa stare bene. ogni volta che incontra qualcuno per le scale, abbassa la testa, come se fosse una brutta persona.

L’appartamento pignorato, è ormai perso e quindi ti conviene mettere in pratica la miglior strategia.

Il valore dell’appartamento è di circa 120 (cento venti mila) euro e all’asta sarebbe stato venduto per 40/50 mila.

Calcolando tutte le spese di procedura, gli interessi e altre eventuali spese che si accumulano asta dopo asta, Anna avrebbe perso l’appartamento rimanendo ancora con un debito di circa 10/20 mila euro.

  • E’ ovvio che, se non sei uno stupido, ti rendi conto che l’appartamento è perso e rimani ancora con i debiti.

La nostra proposta, valutato tutto, è stata quella di evitare la [S]vendita dell’appartamento all’asta e abbiamo chiesto ad Anna cosa avrebbe voluto realmente fare per salvarsi da quella situazione.

Anna ci spiega le sue difficoltà, le sue paure. Adesso non ci sono entrate… zero!

La nostra proposta è stata quella di avvicinarsi il più possibile ai desideri di Anna.

Acquistare l’appartamento di Anna pagando completamente tutti i debiti e dandole un OTTIMA buona uscita che l’avrebbe aiutata a pagare il trasloco, molti anni di affitto e rimanere con una buona disponibilità in questo momento che il lavoro non c’è.

Capisce che tra:

  • Perdere la casa
  • Uscire e pagarsi il trasloco altrimenti ti buttano fuori
  • Trovare un affitto e un padrone di casa che ti da fiducia
  • Uscire di casa senza soldi

Siamo riusciti a soddisfare tutte queste paure che Anna temeva.

A due mesi da ora, Anna si è trasformata. E’ un’altra persona.

Anche la sua famiglia è più serena e quelle brutte notti passate a non dormire e a litigare sottovoce per paura che figli sentissero, sono solamente un brutto ricordo.

Se sei in una situazione dove SEI CERTO di perde la casa o l’appartamento e rimanendo senza un soldo, contattaci adesso perché possiamo migliorare DAVVERO la tua situazione.

Ecco i quattro consigli che ti ho promesso all’inizio:

  1. Scaricati il mio report del Sistema Collaudato “Basta Debito
  2. Siediti con la tua famiglia e analizza la situazione anche riflettendo su quello che hai letto
  3. Fai un paio di ricerche e controlla a quanto vengono [S]venduti gli appartamenti all’asta
  4. Contattaci che ne parliamo insieme

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5 Comments

  • Marco
    agosto 28, 2015 - 18:55 | Permalink

    Salve william ho ricevuto una tua email che illustravi la situazione della signora anna. Io ho un po piu di debiti per la casa e vorrei una mano per poterla vendere in fretta. Ho una villetta con residuo di mutuo di circa 180 mila euro e sono 2 anni che non posso più pagare il mutuo. Vorrei una mano se possibile. Ringrazio anticipatamente.

  • Rita
    settembre 10, 2015 - 18:50 | Permalink

    Info grazie

  • Alvaro
    maggio 2, 2016 - 09:53 | Permalink

    Buongiorno William ho letto quanto da te scritto, effettivamente vorrei la mia casa e racimolare dei soldi perché altrimenti non so e mia moglie e’ d’accordo come vivremo e dove andremo in futuro,con una pensione di € 850 al mese.
    Mi sono reso conto da subito che la banca non si è comportata bene con me e la mia famiglia visti i tanti tentativi di chiedere la sospensione del mutuo per almeno 12 mesi,scritto alla filiale e alla direzione della stessa senza risposta.ho scritto pure raccomandate con r/r spiegandone i motivi,ebbene nessuna risposta,addirittura il direttore della banca mi aveva promesso verbalmente che si attuava a darmi una risposta perché nonostante tutto io non rientravo nella categoria di aventi diritto,da William ancora devo capire bene il significato di quella risposta,ora mi ritrovo con diverse rate impagate perché non sono riuscito a pagarle in più la banca ha deciso di togliermi il mutuo di 137.000 euro rimasti quando vi era un pre accordo sulla base di decisione ad effettuare un pagamento di 5.300.€ perché mi avrebbero accettato una richiesta di rate a 590 € mensili salvo approvazione del consiglio amministrativo della banca,mi hanno fatto firmare delle documentazioni perché tutto si sarebbe sistemato,ma in definitiva era solo una presa in giro,in data 29 marzo u.s mi e’ arrivata una r/r dove mi chiedevano il rientro dei soldi già scaduti dandomi come spiegazione che ero stato messo in sofferenza,per cui dovevo rientrare assolutamente.
    Ora sono venuto a sapere che il motivo era perché la liliale della banca non ha spedito nessuna documentazione da me firmata assieme a mia moglie presso la direzione per cui la colpa e’ mia.in definitiva ho trascurato il tutto..
    La banca ha ceduto il credito cosi mi e’ stato detto
    ad una recuperi crediti e presto mi contatteranno.
    Sono molto deluso e sconcertato mi creda..
    Grazie per quanto ha scritto
    Le auguro
    Una buona giornata
    Alvaro

    • Cappa & Associati
      maggio 2, 2016 - 18:04 | Permalink

      Buongiorno Alvaro,
      grazie per la tua testimonianza che metto volentieri a disposizione dei lettori.

      Ti chiedo di contattarmi per scambiare due chiacchiere e vedere come possiamo aiutarvi nella vendita e chiusura del debito.

      Buona giornata a te.

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